IL PALAZZO DELLE SOFFERENZE
Con tranquillità,
scendeva quelle scale bianche
con il suo sacchetto colmo di orina,
mentre io salivo al letto
della MIA Esistenza.
Il sorriso non le mancava,
attraverso il quale traspariva la giovinezza
di un ventennio consunto.
Poi si confuse con altri,
mille altri in seno di sofferenza,
chiusi nel proprio desiderio
di superare ogni problema,
quasi a voler dimenticare
il delirio quotidiano
di qualcun altro
steso su un letto bianco,
che poi il rosso del sangue
trasformerà,
prima di un respiro,
che sarà l'ultimo.
Giunsi al letto
della MIA Esistenza:
un mazzo di rose rosse
inquadrava la sua sofferenza.
Carne senza quartiere
affoga la vita
nella semplice impotenza
di deviazioni biologiche.
Intanto, oltre la finestra
che respirava aliti di collina,
una bella figliola in vestaglia,
fumava una sigaretta,
imprecando verso morsi di vita,
già trascorsi.
Dedicata a mia Madre. 23/8/97
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CAMALLI.
I carrettieri del porto
erano gente onesta.
Quattro bestemmie,
un sigaro sfumacchiato nervosamente,
e mille pensieri legati alla sopravvivenza:
alla famiglia.
Nessuno di loro, però
aveva mai osato vantarsi
di essere più furbo
del suo collega,
anche se un vaffanculo di troppo,
risuonava spesso e volentieri
là, al porto,
anche per una banale distrazione.
Comunque,
anelava sempre
la trasparenza e la sincerità,
fonti per una vita,
almeno serena
DENTRO.
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REQUIEM (MATER)
Dove la Morte
acquista il peso
della propria esistenza.
Dove il senso del vivere
implode
oltre la percezione spaziale e temporale
di essere presenza.
Tutto il peso
di azioni passate
oscure e meno oscure
si presenta,
quando il tassello della continuità
si sgretola con la Morte.
La Morte fisica di una madre.
Lo spazio del nostro vivere
si ammutolisce,
mentre il tempo continua inesorabile
un cammino che sovviene
sempre più chiaro.
Tutto sembra cambiare:
gusto, forma, colore,
ma l'inesorabile incedere
del tempo,
non può fermarsi.
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NOTTE DI HALLOWEEN 1997
Tra riflessioni verso un esoterismo occulto,
sensazioni di misteriose presenze
incognite e stregonesche,
impersonate in grottesche esorcizzazioni
del male.
Un profumo di castagne bollite
si mescola assieme ad una fragrante teglia
di castagnaccio farcito di pinoli
e uva sultanina.
Mamma è lì, che mi sorride,
mentre la luce fioca del lumino
riscalda la sua immagine diafana
di quel che era.
In sottofondo,
il televisore scaccia la solitudine
attraverso la voce di rumori indistinti.
Un senso di presenze benevole
si percepisce nella stanza.
La mezzanotte passa,
quasi in sordina.
Ora,
il pensiero volge al passato,
ai tanti volti che hanno dato un senso
alla mia attuale esistenza.
E il tempo, continua a scorrere.
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IL RANTOLO DELLE FASCE NERE
Indiavolati movimenti
dimenticati all'interno
di un miasmatico ambiente fumoso.
Come sirene allucinate
in fatiscente dondolio,
deliri quotidiani
entro un
incatenamento volontario,
sono il disarmante simbolo
di linee produttive
che continuano la loro cadenza,
pre-calcolata.
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FIRE - CONTROL
Controlli occulti,
non considerati dai molti,
prevengono il desiderio
del fuoco.
L'acqua- madre,
in discreta attesa
è pronta a difendere
ogni anfratto,
preda del desiderio distruttivo
del fuoco.
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CADENZA
Batte cadenza,
vicino ad un albero di Natale,
un pressostato in rivoluzione.
D'intanto,
la linea continua a condurre
il proprio metallo.
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STO VIVENDO
Sto vivendo
come in metamorfosi,
ed il sale del tempo
non mi può fermare.
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MOMENTI
Non sono
uno scherzo secondario
della vita.
Qualcuno ha detto che
come pioggia si susseguono,
senza sosta,
granelli di forma
per una composizione
che non ha uguali,
ed ogni momento
è irripetibile ed essenziale
per la continuità
della nostra essenza.
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F.O.R.N.O - 1187.64
(Forte, Ogni Riserva, Noi l'Osanniamo)
Getti di fuoco
occlusi in forzate vie di sfogo,
dove l'energia si crea
dal Gasmetano,
nutrimento tremebondo
per sensazionali fiamme
che trattano termicamente l'acciaio,
utensile per l'uomo industriale.
Robottini maleducati
varcano la mia via,
con il loro carico di ferro
da vomitare nei getti di fuoco.
Gestione quotidiana
per temprare
il mondo industriale.
27/01/98 - Mirafiori Meccanica, h. 16.
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UN GIORNO O L'ALTRO
Un giorno o l'altro
Dovrei rimettere in moto
Lo Spirito di questa casa:
il pendolone,
il cucù...
Un giorno, o l'altro...
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SPRINKLERS
Enormi, maestose nubi nere,
ancora una volta sorgono,
come incontrastate vincitrici
e caotiche disturbatrici
sull'ordinato scorrere della natura.
Il fuoco, ambiguo artefice
di uno sconvolgimento ecologico,
ha attaccato e distrutto
ciò che naturale non è,
e la natura nulla può
che trasmutarsi in veleno.
Mai più ciò deve accadere,
mai più.
Gli spruzzatori sono all'opera,
e con l'ausilio di Madre Acqua
rinforzata a 10 bar-atmosfere,
lo scudo difensivo è pronto.
E' stato calcolato il giusto
carico d'incendio.
Il male, non potrà rivincere.
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LA BESTIA
Una foto, in cui troneggia
il trofeo di un pesce spada
sorretto dai due orgogliosi
pescatori - carnefici,
è il segno di un premio ambìto,
macello d'esistenza e sussistenza.
Nel mondo, altre sfortunate creature
macelleranno le loro carni,
per sustentarne altre.
E oltre la barriera del nostro Sole
forse,
esistono altri macelli preposti
per esseri umani pensanti:
forse...noi?
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"DEEP - IMPACT"
Impatto profondo,
impatto totale!
Il tempo trasforma i nostri pensieri
e i pensieri si trasformano,
perché una nuova conoscenza
ha preso forma,
e ha fatto maturare una realtà
che ha riconsiderato il tempo
nell'ambito della sua fattualità.
Ora, ci sovvengono
i pericoli del cosmo
non recepiti come
pericoli immediati
per un'evoluzione
asincronica
tra tempo sociale
e tempo cosmico.
La coscienza allora
diviene collettiva
e il pensiero
maturato dalla conoscenza,
diviene informazione,
diviene immagine
elaborata appositamente
per la collettività.
L'impatto quindi,
diviene profondo,
sulle conoscenze,
sulle proprie ancestrali paure,
sulla realizzazione
di un parametro temporale
che forse,
dovrebbe essere rivisto.
La catastrofe cosmica
può far rianalizzare all'uomo,
Il suo centro del mondo.
I Sauri hanno iniziato
con i loro resti,
come debole segnale,
a far riflettere l'uomo
sulle sue paure,
sul suo limite,
sulla sua pochezza
di fronte agli eventi cosmici
pur rari sul piano temporale.
Ma l'uomo ora sa,
per crescita individual-collettiva,
per esperienza acquisita,
per evoluzione della coscienza,
che tutto è possibile
in ogni momento.
Il miglior modo
per essere immuni
da paure ancestrali
e armonizzàti
nella realtà dell'Universo,
è quello di
non minimizzare nulla,
non impaurirsi di nulla,
ma essere pronti a vivere
nell'adattamento
dei misteri cosmici conosciuti,
in dinamica a quel
che verrà.
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QUANDO TRAPASSERO'
Quando trapasserò,
sarà come colui
che abbia superato una prova...
ma non l'ultima!
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SENTO UN ODORE
Sento un odore di silenzio
su di me, nella mia mente.
E' un'introspezione
dei miei sensi.
L'Equinozio del Sole
avvicina ogni nostra sensazione
allo spirito diretto della natura,
mentre il tempo,
segna ogni evento.
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REGOLAZIONE DELL'ESSERE
Le regole della pressione
e della portata
sono regole di un gioco
estremamente complesso.
E' un gioco
che si fonda sull'equilibrio.
La compensazione
è la base dell'attenzione
per far sì di esserci sempre,
quando serve.
E' il gioco delle parti,
sempre.
L'uomo,
questo lo ha scoperto
come base di ogni azione,
di ogni movimento,
di ogni decisione
logica,
mentale
strutturale.
Ogni tecnologia,
ogni circuito,
ogni sovrastruttura
è tale sempre
solo se l'Uomo esiste
nella conferma del suo bisogno,
stimolo ed essenza
dell'essere presente nella vita
e nel suo destino.
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DEVI SCRUTARE IL TUO CUORE
Non esiste baratro profondo
che non sia legato al tuo cuore.
Non esiste sentiero innevato
che non sia legato al tuo cuore.
Non esistono nubi possenti
che non sian legate al tuo cuore.
Non esiste essenza di vita,
se non batte per sempre,
nel cuore.
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PRIMAVERA
E' Aprile,
il Mondo
si sta
ristorando.
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BOMBA
Una bomba scoppia,
il fumo s'alza,
qualche anima evolve,
e il Mondo
continua a chiedere
senza capire.
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CONTRAPPASSO
...<
NEL TRASFORMAR TEMPESTA
IN ACQUA CHETA...>>
Se Dante fosse stato a scrivere quei versi,
il mio pensier non si sarebbe affranto
nel sentir presente in questa vita mia
la legge dogma; si!...del contrappasso!!
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TEMPO
Mi piace il ticchettio del tempo,
quel dolce cadenzato ritmo
che sembra prenderti per mano...
TIC - TAC, TIC - TAC
Nel silenzio della notte
tutto è più ovattato, più umano.
Certo, lo so
è solo una convenzione
dettata da una tecnica di misura
inventata dall'uomo
per poter controllare
l'incedere della sua vita,
ma è bello comunque
far finta di sentire
la voce del tempo,
nel silenzio della sua anima.
Non nel trambusto
istericocaotico
del contorno di rumori umani,
in cui il suo battito
impallidisce e scompare,
ma nel silenzio della notte,
cuore della sua anima.
TIC - TAC, TIC - TAC
E' bello sentire
la vera voce del tempo.
Spiega il mio incedere
nella vita,
giustifica la mia decadenza fisica.
II
Il tempo mi ha svegliato
con un refolo caldo di vento
nella notte.
Sveglio anche il mio cuore addormentato
vicino all'anima dei miei sentimenti.
Guardo le stelle,
ed ho voglia di cantare.
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ERBE SALUTARI
Ho bevuto
Il bicchierone della mia pace.
Era lo spirito di una creatura,
era il seme di un vegetale,
ora è manna per il mio stomaco.
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SPAZIO INDUSTRIALE
Nello spazio di macchine industriali,
lo spirito ben addestrato
di umani disegni,
si mischia con il desiderio individuale
finalizzato continuamente
sempre e solo
a guadagnar denaro,
per vivere alla meno peggio.
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LE PENE DEGLI ALTRI
Tra una scorreggia, un lazzo,
un rutto e un sospiro,
vivo ridendo
delle pene degli altri.
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LA SENTINELLA
La sentinella ha quattro volti:
aria - acqua - fuoco - terra.
La sentinella ha otto sensi.
I suoi occhi scrutano il cielo
il suo udito ascolta il mormorio del Mondo
il suo olfatto sente il profumo della terra
il suo gusto recepisce il sapore della vita
il suo tatto assorbe la forma del futuro.
La sentinella è pronta
ad avvisare il Mondo
dell'urlo di sofferenza
che sgorga oltre la morsa
di un Pianeta malato,
coperto di ombre.
La sentinella ascolta,
e scruta il cielo.
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MOVIMENTO INERZIAL - INDUSTRIALE
A centottanta gradi
inarca il movimento
aggiungendo nuovo valore
nello spostamento,
mentre a pochi metri
l'ipertecnologia
muove in geometria
tramite angolo retto
il cubico carrello
gestito a fil diretto
con luce lampeggiante
meglio se... zampillante!!
(Rivalta Meccanica)
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FLASH DI FABBRICA
Il carrello lampeggiante
magneticamente controllato,
era avviato a destino.
Produrre,
oltrepassando il cassone blu
dove l'incongruenza
di un vaso di COLEUS
messo lì, per caso,
sembra stroncare il ritmo
di un BACKGROUND d'officina.
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FISCHIAVO
Fischiavo con gran passione
una MAY - WAY rivisitata
su scale di mensa,
quando l'incontro
con i rumori pulsanti d'officina
m'immisero dentro una sinfonia
che evolveva oltre il mio conscio.
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NUVOLAGLIE
E' ora che giungano
i primi temporali di Primavera,
perché portino via
le pestilenze dell'inverno,
i fumi anonimi
di un inquinamento appariscente,
celato nella grigia nebbia
di una padana valle ottusa.
Via i nebulosi sciami
di lordure funeree,
che venga il momento
del ricambio,
tra nuvolaglie inconsistenti
e benefiche perturbazioni
ristoratrici,
lasciando poi il posto
alla luce rinascente
di un Sole ricostituito.
La vita si riarrocca
su elementi di rinascita,
dove il senso della ripresa
si delinea attraverso
segnali e confini
da sempre esistiti,
da sempre, ben nitidi.
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DELIRIO
Nel godimento,
vi è il benessere armonico
della continuità.
Ma nell'apogeo del godimento,
inizia immancabilmente
l'ineluttabile, parossistico
procedimento del declino.
Tutto questo è il delirio
della presenza perfetta.
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FONDAMENTALMENTE
E' fondamentale
l'essenza della vita.
Esorcizzandola,
affabulandola,
reintegrandola.
La paura del limite
è fondamentale.
Nella non - conoscenza
si cela la miopia
oppure
l'angoscia di non sapere.
In tutti e due i casi,
anela l'incoscienza di continuare.
E' fondamentale, esserci.
Fondamentalmente
l'uomo continua a esistere.
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