Raccolta di poesie degli anni 90
di Danilo Tacchino.
"Le idee non hanno eta':
sono vecchie quanto il
pensiero umano, ma sono
state espresse in modo
diverso, secondo le epoche".
(Oswald Wirth)
M'IMMERGEREI IRREFRENABILMENTE
NEI TUOI PENSIERI DI DONNA
PER COGLIERE IL FRUTTO MATURO
DEI TUOI DESIDERI.
INDICE
Guardatevi
Il nuovo Tempo
Madre I
Novecentonovanta e sù
Discoteque
Profumo di pioggia
Madre II
Misantropia
Intellighenzia
Scoppio di Luna
"Grande Madre"
Il limite dell'Eternità
Eridano
Ora et Semper
Baluardo all'Occidente
Space - Shuttle
Gaia (Fisiologia Planetaria)
Civiltà delle Macchine
Automotive - Product
Presenza
Gaia (Il pianeta e' vivo)
Gaia (L'associazione vivente)
Gaia Magnetika
Lampo
Porta Undici
Condominio
Abduction
Corpo misterioso
Lucciole
Agricol
Langa 93
Brusio d'ufficio
Il Terminal del silenzio
Chi finge, per non capire
Ubriacature
Lo scrigno dell'esperienza
Osiglia
Un trespolo e un Tacchino
Quindici uomini
Sentinella nella notte
Gaia: il Sistema
Cielo di Langa
G U A R D A T E V I !
I vostri occhi sono arrossati
per il troppo scrutare,
la vostra bocca e' riarsa
per il troppo parlare,
il vostro cuore e' arido
per il troppo ammassare,
la vostra pelle e' rugosa
per il troppo godere,
la vostra mente e' stanca
per il troppo cercare.
Un fanciullino ha lo sguardo
innalzato verso il firmamento:
e' la' , esclama,
il segreto della Mia crescita.
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IL NUOVO TEMPO.
E' il messaggio di Dio
che si affaccia
splendente e glorioso
sulle rive del Mondo!
Fu per questo
che li trucidarono,
massacrati dalle pietre,
divorati dalle fiere.
Ma nel loro testamento
cantarono inni al Signore!
Ma cantano!
pronuncio' sbigottito
il Dio di Roma
SPQR trionfante!
Cantano!
Ma il giglio che fiorì
sul bastone di Pietro
non fù altro
che presagio di forza.
fede e benedizione
si implementarono
diluendosi poi
nel percorso dei Secoli.
Pace in Terra
agli Uomini di buona volonta':
il Cristo e' Nato
il Cristo e' Risorto
il Cristo e' Ritornato.
Sodoma e Gomorra
non sono state purtroppo
solo il segno isolato
di una corruzione
che da monito
porta la Storia.
Ora il Cristo e' ritornato!
Rinasce il nuovo tempo,
ma in medesima luce,
medesima forza,
stesso vigore e messaggio
verso la Fine del Tempo.
Tutto ritorna
inesorabilmente calcolato
non da noi.
Ora s'aspetta
nell'impegno solerte
di Entita' benefiche;
Numi secolari
del cammino percorso
e da percorrere.
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MADRE I
L'imprescindibile Forza Materna,
vaga, s'acquieta,
s'accosta - discosta
poi s'incupisce
soffre s'arrossa
ma il sacrificio al figlio
sancisce.
E' un'altilenante sinfonia
della vita:
il sacrificio
nel mistero dell'esistere.
FORZA imperiosa
imperitura
matura:
Madre nella forma,
Madre nella Vita.
E' il perenne rinnovamento
della crescita.
MADRE
come segno della Vita
e della crescita;
Evoluzione
di ogni specie
che si trasforma
e si spegne
nella realizzazione
delle leggi di Natura.
Come Madonna
s'acquieta, resiste
confonde. sostiene.
E' la Madre Perenne,
MATER MATUTA,
Matriarca delle Nazioni
semplicemente:
MADRE.
09/11/89.
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NOVECENTONOVANTA E SU'
E il Vate,
limito' l'Olimpo.
Cambia la Storia
e lo sguardo sul Mondo.
Occhi truci
in orridi cristalli,
ma il Mondo
non vuole morire
non vuole finire.
E' il tempo
di rivedere il passato
con occhi consoni al Sistema.
Non e' piu' il Tempo
di Egocentrismi
e Antropomorfismi limitati.
Balena l'ospite,
quando il desco e' freddo.
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D I S C O T E Q U E
UN RUMORE
UNA FOLLA.
MILLE STRAPAZZAMENTI
IN VOMITI DI GIOIA,
E NON RIMANGONO
CHE GORGOGLII.......
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PROFUMO DI PIOGGIA
Era da tempo
che piu' non sentivo
quel sano profumo
di pioggia.
Penombra furtiva
che ovatta l'ambiente
futuro presagio
s'addensa
insieme ad un trillo
che solo in questa
atmosfera ricordo.
Profumo di pioggia gradito.
Sei mesi di forte sereno
son stati crudeli.
Era densa
l'atmosfera inquinante,
era attivo
il gelo distruttore.
Ma ora
c'e' odore di pioggia.
S'abbuia in rinascita
la Natura
abbrutita dal destino,
violentata dall'uomo.
Ma ora
e' profumo di pioggia.
E' dolce
la malinconica atmosfera
che si forma
quando si sente
questo sano profumo.
E' dolce si'.
E' vita.
E' il sano profumo
di pioggia.
30/01/90.
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MADRE II
Nume tutelare.
Punto di riferimento
sacrosanto
imperscrutabile
imprescindibile.
La vocazione di Madre
evince ogni interesse
ed ogni egoismo,
penetra in ogni
attivita' umana
e come salda colonna
mantiene vivi gli sforzi
della sopravvivenza
di una razza.
Il degrado morale
degli ultimi tempi
non puo' distorcere
i veri semi della vita:
Conoscenza - Saggezza
Istinto
evocati dal desiderio
di donare al frutto
del proprio concepimento.
Madre evocata
amata
sofferta.
Madre di vita.
17/02/90.
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MISANTROPIA
L'ORSO
COAGULATO
DALLE MIE ARTROSI,
HA SEGNATO
IL PUNTO
AL PERIELIO.
22/03/90.
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INTELLIGHENZIA
Morire su pezzi di carta inchiostrati,
su parole che codificate dal cervello
si trasformano in fenomeni di vita.
Il pensiero espelle energia con tale forza
che le sensazioni si moltiplicano
e le porte della mente si spalancano
mostrando i celestiali misteri
che ci attorniano silenti
ogni giorno oltre il Pianeta.
Il buio di spazio-tempo
mescolato nell'enorme sistema
del cosmo padre-padrone,
di cio' che Noi e Altri,
e Altri ancora
siamo e saremo:
Manipolatori di un circuito chiuso
Simbolo-Entita' di tutto cio'che conosciamo,
Simbolo-Entita' per altri del nostro contributo
al Sistema Totale.
Simboli d'inchiostro nel passato,
simboli d'inchiostro nel futuro.
I miei nervi fremono.
Le cagne insaziabili imbellettate,
non pensano che al proprio involucro;
peccato che la terra fremente di vermi
in attesa di ritrasformarsi,
le aspetti inesorabilmente.
Una luce oltre le nuvole:
mi aspetta, e' lassu'.
Imbrattero' altri quintali di carta
per archiviare il mio pensiero
nei suoi segreti millenari,
perche' so' che lassu' io vivro'.
20/09/90.
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SCOPPIO DI LUNA
Mi urge un pensiero:
la chiazza d'inchiostro
si allarga.
S'allippa una strega
che inforca la scopa
volando d'intorno alla Luna.
La' in fondo
si sente ululare dei lupi.
Trabocca l'ammasso carnefice
di cento cadaveri informi:
la pozza d'argento
non brillera' piu'.
La lunga mandata di ferro
continua a sputare Carbonio
e tossine, che anelano
verso la Luna piangente.
In fondo,
e' latrare di cani.
18/04/91.
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"GRANDE MADRE"
Tu, GRANDE MADRE
dispensatrice di calore umano
non lasciare i tuoi figli
nel limite delle proprie incertezze.
Non lasciare che tutto
si cristallizzi nell'oblio
del tempo senz'anima.
Non determinare
l'abbrutimento di una comunita'
tramite il dilagare
di INDIFFERENZA, PAURA e DIFFIDENZA.
Tu, GRANDE MADRE
nella tua onnipotenza cosmica,
nella tua meravigliosa armonia
primigenia,
abbraccia tutte le Galassie animate
dal fiore di quella vita
che in te' e da te'
anelano Armonia:
La salita verso una maturita'
ammantata di conoscenza.
04/05/91.
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IL LIMITE DELL'ETERNITA'
Il pensiero e' eterno,
come tutto cio' che fa parte
del Sistema,
senza contenerlo tutto,
senza immobilizzarlo.
Cangianti forme e mutazioni
della Materia,
profonda antagonista
dell'equilibrio,
perche' nel suo gioco
si tramuterebbe in
Armonia senza fine.
Si dilatano Spazio e Tempo
nel pensiero dell'uomo
senza che si realizzino
concreti atti di sottomissione.
E' il Segreto del contenuto
discrepantesi
nel Contenitore,
eterna contraddizione
nel progetto della Vita.
28/08/91.
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ERIDANO
Brontolii d'oltralpe:
la Citta' ulula cancrena.
Unico archivio di genuino
passato, affogato in clamori
di mitologiche glorie scomparse.
Dalle tue rive
si coglie il segno atavico
che contiene le radici
di un futuro incerto.
Come giovinetto maturo,
scorri sereno, tranquillo, modesto
la', dove un tempo inghiottisti
i mille vapori bollenti
del carro di fuoco.
Il tempo continua a navigare
tranquillo,
attorno alle sponde mature
del tuo letto,
polmone di una civilta'
che poco ormai sa di spartire con te,
che l'hai formata.
Ami ancora col dolce tuo lambire
questa terra malata,
e tu ogni tanto risorgi
dal marcio catrame
che tende a soffocarti.
Ma in te continua a lottare
la vera anima
di una Torino che i tempi violentano
e trasformano.
25/07/91.
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ORA ET SEMPER
L'informazione e' globale
ORA ET SEMPER!
La nuova rivoluzione e ' cominciata!
L'informazione e' la nuova
arma per il futuro!
Non c'e' possibilita'
di prevedere nulla oramai,
se gli ordinati impulsi
da mega a mega
non vengono memorizzati e gestiti
da reticoli immensi
in cui frequenze pretestuose
portano alla memorizzazione
di dati e informazioni.
Ma l'uomo ancora decide?
Come decide!
Cosa decide!
I morti per droga?
Le invasioni del Medio - oriente?
Il fenomeno della peste del 2000?
Le tangenti italiane
ed i massacri serbi?
Anche Hitler aveva deciso
per lo sterminio, anche Stalin!
Altre tecnologie li supportavano
ma le decisioni erano loro!
Ora, ci saranno altri Hitler,
altri Stalin.
Ora, l'informatica e l'automazione
verranno utilizzate
per qualche cosa d'altro,
oltre che la gestione del potere
a esclusivo vantaggio di
un'oligarchia di pochi?
Il Sole e' da milioni di anni
che illumina la Terra
e la vede orbitare
attorno a lui.
Forse,
conosceremo meglio Alpha Centauri.
Forse,
parleremo con E.T.
Ma smetteremo una volta per tutte,
di ucciderci?
23/03/92.
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BALUARDO ALL'OCCIDENTE
Vittime aulenti del progresso,
come Valchirie in maestosa ascesa
a spada tratta avanzano!
Colpi di maglio a ritmo serrato.
La cadenza della produttivita'
non batte i ritmi della gloria,
ma della sopravvivenza.
E' terra straniera l'automobile?
Hanno ormai gli occhi a mandorla,
i vincitori di teutoniche forze
in declino?
Inurba le Citta' metropoli
dalle carcasse fumose
di vestigia abbandonate
l'altro ieri.
Si fa acuto
l'operatore del futuro,
ancora eroso dal dubbio
della sua personalita'.
Sigfrido non e'
lugubre memoria?
Trascinato nelle chele
dei Keiretzu, ancora persiste.
L'Occidente non abbandona
le sue caotiche vestigia.
Una bruma che nasconde
spettri di fame
ancora non possiede
come ultima vincitrice
i baluardi del Mondo.
Solo infamanti grida
di individualismo impaurito
ancora sorgono
roboando minacce incontrollate:
e' il panico
dell'impotenza collettiva.
I Capitali immobili
giacciono a riserva.
E' l'inizio della tenzone.
30/05/92
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"SPACE - SHUTTLE"
Possente foriero di luce
nell'imponente tuo slancio
al Cielo.
Ambasciator Terrestre,
granitica struttura
che al desiderio
collega l'universo.
Nel candido splendore
di un scintillio dorato,
traspare il frizzante impeto
di un simbolo
che mai si spegnera'.
02/03/89
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GAIA
(Fisiologia Planetaria)
Esistere
per vivere in un Sistema
da ognuno accettato per forza.
Esistere nel senso
di acquisire i segreti
variamente inestricati
del Sistema.
E' una crescita guidata
dall'istinto,
il primordiale programma
che si perde dall'esistenza
dei tempi remoti,
per l'umanoide
ancora in apprendistato:
l'apprendistato della Civilta'.
Esistere per imparare
nel Sistema dell'Uomo.
Esistere per conoscere
il proprio destino.
Il buio del Tempo,
o il silenzio dell'anima
spaventa l'uomo?
Imparare nel movimento
della Civilta',
continuo dinamismo
che si perde
nella staticita' di uno spazio
senza confini.
E poi compare ineluttabilmente
la fiamma dell'unione,
del voler essere
individuo collettivo
per grazia di una forza interiore
che non ha padroni.
Amore - Dolcezza - Comprensione
e tutto si rinforza e prende forma
dal primario desiderio di condividere
ogni meravigliosa esperienza
che e' sintomo dell'apprendimento.
E nell'amore perduto
nel crescendo infinito
della conoscenza,
si esplica il desiderio
di raggiungere la Perfettibilita'.
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CIVILTA' DELLE MACCHINE
Oltre ogni speranza
l'uomo ripone
le proprie esperienze.
Il benessere materiale
e quello morale
sposano la vita
in un incanto umanitario
in cui il Pianeta vive
nei pianti millenari
di una specie
che dal suo seno
ha trovato la filosofia
del crescere imparando.
Le Macchine,
artifici di un prolasso
relegato agli antipodi
della forza e del pensiero,
hanno offerto all'uomo
la possibilita'
di specializzarsi.
Dove l'Ingegnere non possa
sposarsi col Poeta,
se non nel voler essere
uomo a tutto campo!
Cresca nel vivere,
la meravigliosa voglia
di capire imparando,
e lasciamo ai marchingegni
il compito di cullarci
nel benessere materiale,
per non dover assopire
la crescita intellettuale
che ci dara' la conoscenza
senza pero' superbamente
credere di giungere
all'immortalita'.
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AUTOMOTIVE - PRODUCT
(Ovverossia: Tecnocratic-essence).
E' il tramonto, per l'Economia di scala.
Le Presse erompono come mattatrici,
assordando nella cantilenante Sinfonia
della propria forza.
Come scheletri senz'anima,
scafandri silenziosi di lamiera
si aggirano programmati
per uno spazio che non ha segreti.
La competenza regna sovrana
senza ripensamenti,
e tutto per interesse si trasforma,
dove il profitto fatica ad armonizzarsi
con la partecipazione.
Robot danzanti - schizofrenici - integrati
come cavalieri al soldo,
"fanno" senza pensare:
E' in loro questa "snatura",
sin forse ad una generazione che verra'.
E gli spruzzi spettacolari di luce
fondono come tenaglia
elettrodi destinati all'Elettrolisi.
Il Cigno trasforma l'Anatroccolo,
e come belletto al crudo,
enormi impianti danno al tocco,
centesimi di spessore.
Orwell non era ancora passato
e non passera' piu'
nelle bestiali stanze
del progresso.
Lamiera argentea e particelle
di vernice untuosa.
Scocca frammentata attraverso
parcellizzate operazioni.
L'Uomo, la'
non sapeva pensare.
In Officina, non doveva pensare
se la "Produzione" era il suo traguardo.
Ora deve divenire complice.
Incastri - Bulloni - Imballaggi.
Un rombo che scarica
Idrossido di Carbonio
nell'atmosfera....
Domani e' giorno di festa,
ho voglia di andare
in montagna.
29/04/92.
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PRESENZA
Forte,
ad ogni passo del tempo
presenza di esistere
in sensazioni uniche.
Nelle reazioni
chimico-fisico-nucleari
noi UMANI esistiamo.
Il sistema composto
da nove sfere,
una stella gialla
un subsistema che
compone il sistema
della nostra galassia
partecipante al
subsistema universale:
Rappresenta piu'
mondi paralleli
od un unico universo?
Sistema entropico:
noi ci siamo
e siamo evoluzione
dell'universo
noi,
piccole vite
in un piccolo pianeta
nell'immensita'
dei mondi...
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GAIA
(Il pianeta e' vivo)
Le energie del pianeta
si rinnovano continuamente
attraverso le frequenze
impercettibili
di colori amplificati
rinnovati e trasformati
da figure geometriche
meravigliose che
dal ventre di Gea
trasmettono a chi vive
in superficie,
il calore essenziale
di un complesso geodetico
che ha il seme
della sapienza.
28/11/93 h. 23.
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GAIA
(L'associazione vivente)
Il Pianeta
struttura - massa
composizione geologica
magma , minerali-cristalli
e poi
la vita biologica
la flora, la fauna...
e insieme alla vita biologica
Geo/magma - Flora/Fauna
e poi
il mammifero umano,
neurone - sinapsi - cervello
conoscenza geologica e
biologica. La conoscenza
quotidiana della vita...
conoscere il piu' possibile
dal micro al macro del pianeta
per creare un Sistema
e l'essere umano
creo' sovrastrutture
al Sistema
attraverso le leggi del Pianeta
da lui comprese.
Studio' i
fenomeni fisici,
biologici e chimici,
e li applico'
tramite la Tecnologia:
Fulmine/luce/calore/elettricita'
centrali idro-termo-elettriche.
Mineral/silicio/metallo
conduttore/filamento/lampadina
lavatrice/amplificatore/computer.
La Geologia si associa all'urbanesimo.
I fossili, le sacche di metano, il petrolio,
si associano alla plastica, ai combustibili
per riscaldamento ed a quelli per i veicoli.
Il Ferro, il metallo,
e' il simbolo della sovrastuttura umana,
il passato segno della laboriosita' umana,
la forgia per una materia in continua evoluzione,
il segno di un sistema, in trasformazione.
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GAIA MAGNETIKA
La Massa
e' condannata a vagare
per mantenere
l'equilibrio della continuita'.
La forza di
attrazione gravitazionale
attira gli oggetti
verso il centro
della Massa.
La Massa
continuerebbe a spostarsi
alla stessa velocita'
e nella stessa direzione,
se un'altra forza
non intervenisse
per farla deviare.
Ma la Massa
non puo' fermarsi
per non sconquassare
il delicato equilibrio
astronomico
dell'esistenza.
4/12/93
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LAMPO
Da formazioni di Cumuli-nembi
residenti in Troposfera,
eietto'
un bagliore
seguito
da cupo rumore:
un fracassar di tuono!
LAMPO - SAETTA - FULMINE
zig-zag di elettrica scarica,
discende repentinamente,
attratto da una forza positiva
intrinseca,
verso il suolo.
Come BALENO,
fenomeno atavico
figlio - persona di Dei
trapassati in PLASMA:
Gas ionizzato a decine
di migliaia di gradi.
Sole, stelle e ionosfera
lo contengono,
ed ogni tanto
si degna di discendere...
SAETTA-LAMPO!
Una scarica di
corrente elettrica
attraverso il Gas ionizzato,
che si avventa istantaneamente
su un ammasso di legno,
sviluppando simultaneamente
a sua volta,
Luce e Calore.
Si ripete immediatamente
quindi,
il Gioco delle Forze.
20/5/94.
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PORTA UNDICI
Il segno di indiretto residuo
dell'essenza di un sistema,
si eleva in candidi vapori
verso un'altezza ignota.
Mastodonte,
presenza di energia
utilizzata per costruire,
nella sua enorme indifferenza
piega il peso
alla quotidiana sopravvivenza
di una societa' umana.
19/5/94.
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CONDOMINIO
I - IN CITTA',
1) - Intreccia rapporti
sul quadrato - cubico
a tratti intervallato
in forme geometriche
differenti
tra parita' possibili.
2) - Il palazzo non e'
sede dei molti.
II - IN CAMPAGNA,
1) - Intreccia rapporti
per suscitare
il momento
nella sopravvivenza.
2) - Una casa per la famiglia,
sola, nel suo sopravanzare
di bisogni naturali
sede per fattorie
incanalate nel tempo
senza l'arido lusso
di ville colme
per pochi.
III - E LA CAVERNA,
la palafitta,
sono archeotipi
di un tempo
forse dubbio.
6/6/94
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ABDUCTION (Ufo Poesia)
Ho sentito
quegli occhi
sconosciuti
sul mio corpo.
Ho provato
la freddezza
impersonale
di un'analisi
totale.
Ho vissuto
un incontro
senza regole.
Ho capito,
che non conosco
il mio posto,
nell'universo.
16/6/94
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CORPO MISTERIOSO (Ufo Poesia)
Fulmineamente
trapassa il cielo.
Si ferma repentinamente
e si rilancia
zigzagando
attraverso lo spazio
aereo controllato.
Il fenomeno,
non ha il controllo
terrestre.
E pensare che quell'immagine
trapassa la realta',
confonde ogni
centralita' umana,
procastina ogni
conquista cosmica,
spaventa
l'umana grandezza
antropocentrica
terrestre.
Ci sara' quindi,
una mano
abbassata
verso il cielo?
16/6/94
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LUCCIOLE
Buio atavico
in colline di Langa.
Stormir di fronde
tra segnali
di una natura
in pieno rigoglio.
Luminescenze tremule
tra l'oscurita' millenaria
segnalano il breve anelito
di una sicurezza apparente.
Luce giallo-verdastra
creatasi da
un'Ossidasi-Lucifera
agente sulla Luciferina,
fredda osmosi della luce.
Un lucciolaio consistente
illumina la mia notte,
freme sui miei pensieri:
LAMPYRIDAE - PHAUSIS
la luce e la tenebra
si uniscono.
Il segno della vita,
in un magico contorno
incontrollato,
si ripete.
4/7/94
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AGRICOL
Frequenze in Terminal.
Terra smossa
in abbacinante splendore
con sfavillio metallico
da taglienti lame
che affondano
la terra nuda,
la terra negra.
Il domani,
sara' colmo
di dorata opulenza.
7/4/94
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LANGA 93
Ascosi riverberi
sui dolci declivi
lavorati a vigneti.
Il mattutino richiamo
domenicale
della chiesa di paese,
e' incalzato dal brusio
dei trattori in operosa
trasformazione.
La natura
ha un prezzo
per ogni tempo.
Dai filari ritti
e sempre eguali,
sporge il contadino
che taglia i germogli
superflui, e sistema
i rami disordinati
con o senza macchine
di nuova costruzione.
Dal pampino,
crescera' sempre
un grappolo.
Dall'innesto di
un Pesco ancor
giovane, si
aspetteranno
frutti copiosi.
E' il meccanismo
della natura
applicata dall'uomo.
La macchina dell'uomo
suggerisce l'obiettivo
al macrosistema.
Questo,
e' il nuovo senso
di una conoscenza
antica.
6/6/93. La Morra.
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BRUSIO D'UFFICIO
Frequenze
date al profitto:
bisogno indispensabile
per un sistema
che non vuole
morire.
2/7/93
Dedicata a Beppe.
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IL TERMINAL DEL SILENZIO
Passa greve
l'ultima nota
prima del silenzio.
D'intanto, la sinfonia
non perde il suo carisma.
Forse,
si sostituisce soltanto
un elemento.
22/8/93
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CHI FINGE, PER NON CAPIRE
Finire in bassifondi
di una citta' dispersa.
Languire tra silenzi
dimenticati,
mentre una metropoli
finge
per non capire.
E l'assenzio del
limite
segna la condanna
verso un cammino
incerto.
3/10/93.
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UBRIACATURE
Il tempo e' uscito di senno
e mi ha ubriacato.
E' da qualche lustro ormai,
che le comparazioni
individual-sociali
piu' non si confermano.
La societa' e' uscita
di senno
e si e' ubriacata,
credendo che fosse successo
al tempo, non a lei.
Ma Lei e' composta
da esseri umani.
Gli esseri umani
sono usciti di senno
ed hanno scoperto
alla luce del Sole
i disordini
che prima coprivano
credendo fossero
di "altri".
E' facile ora capire
chi si e' veramente
ubriacato!
24/10/93
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LO SCRIGNO DELL'ESPERIENZA
Polvere di tempo
sul tumulo dei ricordi
e delle azioni di un passato
impastato nell'elaborazione
di una individuale esperienza.
Il letame del tempo,
delle azioni e decisioni,
si fondono tra illusorieta',
soddisfazioni, delusioni,
paure, mortificazioni.
E da questo miscuglio
di un passato attivo,
si fertilizza il seme
della maturita'
in continuo mutamento.
6/11/93
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OSIGLIA
Navigo sull'onda
che mi portera'
oltre i sentieri
del mio credere.
14/11/93
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UN TRESPOLO E UN TACCHINO
Furfuglia, bisbiglia,
gloglotta
il Tacchino arruffato,
appoggiato su di un trespolo
di legno,
opportuno appoggio
per un uccello protagonista
della propria miseria.
Bargigli rigonfi
penne drizzate,
ed un tronfio orgoglio
smisurato, che
con superbia e forza
un po' schizzoide
difende il territorio
sempre ben gonfio
austero e minaccioso
prima di finir arrosto...
o allo spiedo!
Tarquinio Danieli
15/4/94
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QUINDICI UOMINI
Quindici uomini,
sulla cassa del morto;
quindici uomini!
Tre criminali
sulla povera figura
di un barbone dormiente.
Tre criminali:
a pugni, schiaffi, calci
prima di morire
in una beffa quotidiana.
Un gruppo di teste rapate
bastano per distruggere
con la violenza beffarda
la vita di poveri e spauriti
neri.
Pochi Killer ben addestrati
per effettuare
la strage di Capaci
o quella dell'Italicus.
Quindici uomini...
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SENTINELLA NELLA NOTTE
Sentinella,
nella notte
con pochi chili
di forza d'attrito
d'un comignolo
messo a riposo.
Ombra inquieta,
illuminata
per pochi attimi
da fasci luminosi
in repentini lampi
di forza
accompagnati
da brontolii
in tumultuosa ascesa.
I fasci,
sempre piu' persistenti,
intrecciano un gioco
inquetante,
tra masse d'aria
che creano scompiglio
tra le mura
di silenziosi agglomerati
addormentati.
Tu, Sentinella,
sei spettatrice
silente
senz'anima
di fenomeni essenziali
che riappaiono
ogni tanto,
sistematicamente
come segno
di una vita
che si ripete.
Rumore di motori
in sottofondo,
incuranti
di ogni brontolio
celeste.
Sentinella nella notte,
canonicamente
ferma, muta,
senza senso.
15/7/94/ h.0.50
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GAIA: IL SISTEMA
Fragorosi tuoni
scoppi eclatanti
con inusitata forza!
Farfalle elettroniche
isteriche gemono
ululando la loro pazzia.
Guardo le mie mani
bagnate nella notte.
Sento il profumo
della pioggia
che mi nutre.
Un tremito di paura
atavica
mi sconvolge
in meravigliose
sensazioni di stupore.
Grazie al Sistema,
che sa intervenire
al momento che piu'
il nostro corpo
ha bisogno,
per ristorare
la nostra sofferenza
dalla calura
quotidiana.
15/7/94.
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CIELO DI LANGA
I Parvenze di onnipotenza elettrica
si proiettano piroettando
in barbagli di pirotecnica visione
nell'oscurita' silente
di un cielo a mezza estate.
II Scudi di Langa
come ombre furtive
si intravedono, camuffati
dagli ultimi sprazzi
di una luce diafana,
segno di un giorno che fu'.
III Tra abbaiare di cani solitari,
il silenzio impazza come inerte
al ritmo di cigale danzanti.
IV Luci suffumigate in sottofondo:
e' cielo di Langa.
25/8/94
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